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Verso
la fine degli anni settanta stavano sorgendo le prime l'antenne
private" e riscuotendo dappertutto un grande successo. Mori, attento
com'era a qualsiasi innovazione tecnica, si era immediatamente
reso conto di come sarebbe stato importante che anche la Chiesa
avesse a sua disposizione un mezzo di evangelizzazione moderno,
un'emittente televisiva, libera da qualsiasi condizionamento dei
mercato.
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Studio
di Antenna Uno.
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L'elaborazione
e la concretizzazione di questo progetto fu molto difficile e contrastata.
Sia esponenti della Chiesa sia dei mondo laico, pur ammirando il
suo spirito evangelico, non gli nascondeva le difficoltà alle quali
sarebbe andato incontro. Ma questi non erano certo argomenti che
potevano scoraggiarlo... Soltanto l'arcivescovo di Modena monsignor
Bruno Foresti lo aveva appoggiato "l'idea è buona". Coinvolti
da questa nuova iniziativa, aderirono anche alcuni imprenditori
locali che ne condividevano le finalità, ma che ben presto abbandonarono
il campo essendosi resi conto di come fosse onerosa la sua gestione.
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Esaminati
i problemi ad uno ad uno, cercate le soluzioni più adeguate, da
solo con la sua azienda fondò infine la Società a responsabilità
limitata Antenna Uno, di cui scrisse lo statuto punto per punto,
indicandone chiaramente gli scopi. La rete di diffusione di Antenna
Uno, all'inizio limitata al solo territorio modenese, venne da Uberto
potenziata e, poco alla volta, si estese sino a coprire la maggior
parte del territorio dell'Emilia Romagna, alcune zone del veneto
e il sud della Lombardia. All'interno dell'emittente televisiva
Antenna uno lo stesso Uberto curò personalmente una serie di trasmissioni
mariane, lo scopo era quello di far conoscere il messaggio di Cristo
e l'amore della Vergine a tante famiglie con le quali sarebbe stato
difficile mettersi in contatto.
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Intervista
di Uberto ad Antenna Uno.
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Parole
di apertura di un ciclo di rubriche religiose sulla sua emittente
Antenna Uno dal titolo Cieli Aperti. "Tante volte nel corso della
vita terrena l'uomo sperimenta la durezza dei suoi limiti ed è tentato
dalla disperazione o dalla ricerca di droghe o paradisi artificiali.
E' in questi momenti che levando gli occhi al cielo scopre che Dio
in mille modi gli vuole parlare, lo vuole amare, gli si rivela e
che anche per lui i Cieli sono Aperti".
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